Riparazione di un generatore

Riparazione di un generatore a regolazione elettronica con i Supermagneti
Autore: Heiner Dumke, Artern, Germania, heid[email protected]
Online da: 21.07.2009, Numero visite: 318817
Ecco una breve documentazione della riparazione di un generatore di campo permanente a regolazione elettronica realizzata grazie ai Supermagneti. Il disco magnetico è stato rovinato da una vite lenta nell'albero motore.
Ho eliminato i vecchi magneti, conservando lo spaziatore in PVC già presente.
Ho ripulito la superficie del disco e vi ho incollato 12 Q-19-13-06-N.
Poiché il campo generato dai Supermagneti era molto più intenso, ho deciso di utilizzare la metà dei magneti, tenendo conto naturalmente della polarizzazione e della parità fra i poli. Lo spaziatore in PVC ha fatto sì che i magneti mantenessero la disposizione corretta. La maggiore distanza fra il rotore e le bobine non ha in alcun modo influenzato la funzionalità del generatore.
La temuta diminuzione dell'intensità di campo nell'interstizio è stata leggermente compensata dalla potenza dei Supermagneti.
Il test con il nuovo generatore ha dato il seguente risultato: questo generatore può tranquillamente alimentare un riflettore da 500 W.
La riparazione con i Supermagneti è stata estremamente efficace. Il numero di giri del motore a quattro tempi a regolazione elettronica si è abbassato rispetto a quello dello stesso motore prima che il generatore si rompesse. Anche il livello di rumori emessi si è abbassato. Il numero di giri sotto sforzo è basso quanto basta per non far soffrire il motore, nonostante la minore massa di spinta e la maggiore intensità del campo magnetico generato dal rotore. La scelta di utilizzare soltanto la metà dei Supermagneti si è dimostrata evidentemente quella giusta!

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