Assistenza in laboratorio

Anche in un laboratorio di biologia si può fare affidamento sui nostri magneti
Autore: Jens P., Remscheid, Germania
Online da: 30.07.2009, Numero visite: 198964
I vostri magneti mi hanno di nuovo facilitato la vita. Lavoro in un laboratorio di biologia e ho trovato due nuove applicazioni per il mio lavoro.

1. Pulire le provette

Volevo pulire le mie provette per centrifuga con scovolini e magneti. Le provette hanno un diametro di 8 mm e così sono troppo strette per qualsiasi scovolino. Ma dopo una centrifuga di batteri triturati a una velocità di 35 000 rpm resta un bel po' di "sporcizia" depositata sul fondo ed è davvero molto difficile eliminarla. Anche con gli scovolini ricurvi era sempre troppo laborioso e il risultato non del tutto soddisfacente.
Allora ho provato a tenere un disco magnetico del tipo S-08-03-N all'esterno e a muovere lo scovolino su e giù nella provetta. E voilà: in un batter d'occhio la sporcizia era stata eliminata efficacemente grazie all'attrazione sullo scovolino (che all'interno ha del fil di ferro) e la provetta era pulita.

2. Trattenere l'agitatore magnetico

Spesso capita di dover versare su delle piastre dell'agar nutriente. Nelle bottiglie in cui è contenuta la soluzione si trova un'asticella magnetica con un rivestimento in plastica (detta agitatore magnetico) che serve a mescolare bene il liquido, ad es. senza formare bolle. Il problema qui è che il magnete non deve rischiare di cadere sulle piastre, ma mentre si versa il liquido ha ovviamente la tendenza a seguire la forza di gravità.
Anche qui basta solo posizionare un disco magnetico del tipo S-10-10-N sul fondo per far sì che l'agitatore resti al sicuro nella bottiglia.
Dopodiché il nostro piccolo magnete può tornare a riposare sulla barra metallica in attesa del suo prossimo intervento.

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